1. Bruciare di amore e stare in silenzio è il più grande castigo che possa gravare su di noi. A cosa mi è servito l’orgoglio e il non guardarti e il lasciarti sveglia giorno e notte? A nulla! Mi é servito solo a darmi fuoco!
    — Federico García Lorca, Nozze di sangue
    (via luomocheleggevalibri)

    (Fonte: pensierichevannopercontoloro, via luomocheleggevalibri)

     

  2.  

  3.  

  4. nyannerz:

    ive come here to receive a rub

    (Fonte: youtube.com, via tremareforte)

     


  5. periferiagalattica:

    Comunque quest’anno all’autunno ci siamo arrivati preparatissimi.

     


  6. La legge dell’inversione dei tasti

    Se il pc portatile del lavoro ha il tasto di accensione sulla destra ed il pc portatile domestico ha lo stesso sulla sinistra,
    la probabilità di cercare di accendere il portatile del lavoro premendo a sinistra è pari a quella di cercare di accendere il portatile domestico premendo a destra,
    ed entrambe sono eguali al 100%.

     

  7.  

  8. saltwaterandink:

    quicksandbuddy:

    Egyptian mythology is best mythology

    ISIS

    NO

    (Fonte: lunacswitchyblog, via zuppaiaia)

     

  9. macerieabbandonate:

    di-stanza-letta:

    Hahahahahah!

    Ahah

    Servono ripetizioni di matematica qui…

    (via l-amorecheicantanticantano)

     


  10. Trenitalia

    Trenitalia è scandalosa.

    Ormai sono mesi che tutti i giorni prendo il treno nella tratta Aosta-Ivrea. e tutti i giorni il treno è in ritardo.

    Il ritardo è una costante, cioè, dico proprio che il treno non è MAI arrivato puntuale.
    Il ritardo varia dai 5 minuti (cosa rarissima) ai 50 minuti! La media è di 10 minuti.

    Ieri il treno è arrivato con un inquietante “ritardo non definito”. Oggi con un ritardo di 50 minuti (20 minuti stando al sacro tabellone luminoso).

    La cosa che mi fa imbufalire è che non sono previsti rimborsi per ritardi inferiori ai 60 minuti.

    Cari “Signori” Dirigenti di Trenitalia, mi rivolgo a voi alti-papaveri che mai poggiaste le vostre sacre chiappe su di un treno, che non fosse un Freccia Rossa in viaggio inaugurale. Volevo mettervi a conoscenza dell’esistenza di pendolari che prendono il treno per tratte della durata prevista di 15-20 minuti. I suddetti pendolari, si incacchiano di brutto quando il treno tarda di 50 minuti, ed esclamano in coro “Poffarbacco, facevo prima ad andare a piedi o in bici”.

    Ora, visto che paghiamo profumatamente un bigliett, per viaggiare su delle sfasciatissime carrozze puzzolenti, potreste almeno spiegare a noi pendolari della tratta Ivrea-Aosta una cosucia:

    COME CACCHIO FA IL TRENO AD ARRIVARE CON 50 MINUTI DI RITARDO IN UNA TRATTA PERCORRIBILE IN MEZZORA???